Notizie

Il bucato sgocciola al piano inferiore? Occorre una servitù per poterlo stendere

Non bastano due fili sostenuti da staffe di metallo per creare una servitù di stillicidio che consenta all’inquilino del piano superiore di far sgocciolare i panni sull’inquilino del piano di sotto. Così ha deciso la

Corte di Cassazione con la sentenza N. 14547/2012 dirimendo una lite condominiale tra due casalinghe, sorta per affermare o negare il diritto di stendere il bucato non strizzato sopra la testa di chi abita al piano inferiore. La ricorrente non si è vista riconoscere il diritto di servitù nascente “dalla destinazione del padre di famiglia“ – diritto che s’instaura quando due fondi  originariamente appartenenti ad un unico proprietario, siano stati divisi senza che esistano disposizioni precise in merito alle servitù di uno sull’altro – atteso che, i due appartamenti, erano stati di un solo proprietario che aveva messo gli stenditoi su quello che stava al piano superiore, instaurando di fatto una servitù di stillicidio sull'immobile sottostante.

 

Secondo la Suprema Corte: “…la semplice presenza di supporti metallici (o zanche) infissi dall'originario unico proprietario, non lasciava chiaramente intendere che si volesse assoggettare l'immobile inferiore allo sgocciolamento del bucato bagnato…”.

La servitù sarebbe invece provata dall'esistenza di «un'opera di natura permanente», anche se, la Suprema Corte, non specifica in cosa questa possa consistere.

 

Per di più, i giudici non si sono dati la pena di cercare la prova dell'effettivo "stillicidio", come aveva chiesto la ricorrente. Una verifica che non appariva necessaria stante il ricorso teso al riconoscimento del diritto a far colare o meno l'acqua sul balcone sottostante e non a scoprire se la cosa effettivamente avvenisse.

 

Dopo dieci anni di battaglie legali, gli ermellini infine hanno sentenziato: se la signora del piano di sopra vuole usare lo stendibiancheria "ereditato" dal precedente proprietario, deve assolutamente strizzare il bucato.

A cura del dr. R. Illiano

Statistiche

Visite agli articoli
929786

Notizie flash

ROTTAMAZIONE AER (EX EQUITALIA) termini

Sino al 15 maggio 2018 i contribuenti che non hanno aderito alla rottamazione Equitalia grazie al

Leggi tutto...
Equitalia proroga la rottamazione

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che proroga al 21 aprile (dal 31 marzo) il termine di adesione alla definizione agevolata (DA1) dei ruoli, cosiddetta "rottamazione delle cartelle".

Equitalia potrà rispondere ai contribuenti, sempre secondo il decreto, non più entro il 31 maggio ma entro il 15 giugno 2017 con importi dovuti in cinque versamenti e/o pagamento in un’unica soluzione.

I termini dei pagamenti restano invariati e quindi il primo  appuntamento rimane fine luglio 2017.

Tutti i termini per aderire alla rottamazione, compresi quelli prorogati, vengono rimandati di un anno per i contribuenti residenti nei Comuni colpiti dal sisma del Centro Italia. 

Modalità di presentazione del rendiconto condominiale dopo la riforma

Con la legge 220/2012 in vigore dal 18 giugno 2013 (c.d. RIFORMA DEL CONDOMINIO) sono state introdotte molte norme a tutela dei condòmini. Questo articolo vuole fare luce su come l’amministratore deve redigere il rendiconto annuale da presentare in assemblea ordinaria. Gli articoli interessati sono il 1129, il 1130, ma, soprattutto, il 1130 bis del Codice Civile. 

Leggi tutto...
La cartella Equitalia mai notificata si può impugnare

Nell’ultimo decennio la giurisprudenza di legittimità non ha ammesso ricorsi se presentati tardivamente, ossia:

Leggi tutto...
TPER (Trasporto Passeggeri Emilia Romagna) : attenzione agitazione improvvisa

Numerosi Associati stamattina non sono riusciti a recarsi sul posto di lavoro con i mezzi pubblici e sono rimasti invano alle fermate ad attendere i mezzi, non riuscendo nè a contattare nè a collegarsi al sito TPER dove, nella sezione notizie, la società scrive:

 

"BLOCCO DEI SERVIZI DI BUS PER UN'AGITAZIONE IMPROVVISA

Leggi tutto...
Questo sito utilizza i cookie di sessione e analytics di "terze parti" per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.