Privacy: nuove regole per proteggere i dati dei correntisti

Prima il caos, la completa assenza di una normativa in grado di  obbligare le banche a tracciare tutte le operazioni eseguite: fioccavano  accessi indebiti, presumibilmente da parte di dipendenti, spesso

comunicati a terzi che li utilizzavano addirittura per scopi personali (cause di separazioni giudiziali e procedure esecutive). La gravità della dannosa prassi invalsa e le numerose istanze pervenute al Garante hanno determinato quest’ultimo ad intraprendere indagini in collaborazione con l’Abi su circa 441 istituti bancari in relazione al periodo  2008 – 2010. Finalmente, dunque, il provvedimento che costituisce una nuova e significantiva sicurezza per i correntisti delle banche e di Poste Italiane spa. Il Garante Privacy ha stabilito regole ferree per tutelare il sistema informativo ed assicurare un corretto trattamento dei dati dei correntisti. La tracciabilità dei dati di accesso, sia pure per una semplice consultazione è adesso riscontrabile attraverso  la data e l'ora di esecuzione, il codice identificativo del dipendente nonché quello del cliente ed il tipo di rapporto contrattuale consultato. Gli istituti dovranno conservare i files per almeno 24 mesi e dotarsi di sistemi informatizzati in grado di evidenziare accessi anomali e ripetuti sullo stesso conto. In più vi sarà un controllo annuale da parte di ispettori esterni per verificare, oltre all’integrità dei dati e della regolarità dei sistemi informatizzati di allarme, anche la legittimità e liceità degli accessi. Ogni anomalia verrà tempestivamente segnalata al cliente ed la Garante: un costante monitoraggio, in definitiva, uno strumento in più  per la tutela dei propri dati sensibili e soprattutto dei propri risparmi.

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Notizie flash

ROTTAMAZIONE AER (EX EQUITALIA) termini

Sino al 15 maggio 2018 i contribuenti che non hanno aderito alla rottamazione Equitalia grazie al

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Equitalia proroga la rottamazione

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che proroga al 21 aprile (dal 31 marzo) il termine di adesione alla definizione agevolata (DA1) dei ruoli, cosiddetta "rottamazione delle cartelle".

Equitalia potrà rispondere ai contribuenti, sempre secondo il decreto, non più entro il 31 maggio ma entro il 15 giugno 2017 con importi dovuti in cinque versamenti e/o pagamento in un’unica soluzione.

I termini dei pagamenti restano invariati e quindi il primo  appuntamento rimane fine luglio 2017.

Tutti i termini per aderire alla rottamazione, compresi quelli prorogati, vengono rimandati di un anno per i contribuenti residenti nei Comuni colpiti dal sisma del Centro Italia. 

Modalità di presentazione del rendiconto condominiale dopo la riforma

Con la legge 220/2012 in vigore dal 18 giugno 2013 (c.d. RIFORMA DEL CONDOMINIO) sono state introdotte molte norme a tutela dei condòmini. Questo articolo vuole fare luce su come l’amministratore deve redigere il rendiconto annuale da presentare in assemblea ordinaria. Gli articoli interessati sono il 1129, il 1130, ma, soprattutto, il 1130 bis del Codice Civile. 

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La cartella Equitalia mai notificata si può impugnare

Nell’ultimo decennio la giurisprudenza di legittimità non ha ammesso ricorsi se presentati tardivamente, ossia:

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TPER (Trasporto Passeggeri Emilia Romagna) : attenzione agitazione improvvisa

Numerosi Associati stamattina non sono riusciti a recarsi sul posto di lavoro con i mezzi pubblici e sono rimasti invano alle fermate ad attendere i mezzi, non riuscendo nè a contattare nè a collegarsi al sito TPER dove, nella sezione notizie, la società scrive:

 

"BLOCCO DEI SERVIZI DI BUS PER UN'AGITAZIONE IMPROVVISA

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