Sicurezza dei lavoratori e ohsas 18001

L'approccio positivo alla salute e sicurezza dei lavoratori e la ohsas 18001

Con il D.Lgs. 626/1994 e le successive normative in materia di salute e sicurezza dei lavoratori (fino all’attuale D. Lgs. 81/2008) il Legislatore ha avviato un percorso di armonizzazione europea teso a migliorare l’approccio delle aziende ad una tematica connotata da un forte impatto di tipo sociale, economico ed etico.
Purtroppo, le deficienze culturali - in primis da parte di chi era tenuto a eseguire i controlli nelle aziende - non hanno garantito nel lungo periodo quel concreto miglioramento delle statistiche sugli incidenti nei luoghi di lavoro auspicato dalla normativa.
Ad oggi, tuttavia, il tema della sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro, ha assunto un’importanza etica e culturale che la prevenzione è divenuta un elemento interno all’impresa ed è considerata come un elemento gestionale integrato con le altre attività, pertanto, è possibile coinvolgere positivamente tutti i soggetti , ottenendo risultati tangibili anche in termini di costi.
Nello specifico, la Norma OHSAS 18001 (Occupational Health and Safety Assessment Specification) rappresenta a livello internazionale un riferimento per la certificazione del sistema di Gestione della Sicurezza di una qualsiasi organizzazione aziendale. 
La struttura della norma facilita lo sviluppo di sistemi di gestione integrati, con le tematiche della qualità (ISO 9001) e dell’ambiente (ISO 14001) e permette una chiara definizione delle parti interessate e delle relative responsabilità.

Tutto ciò, è sufficiente ad alcune aziende per intraprendere un percorso “virtuoso” – con l’ausilio e la consulenza di professionisti del settore – sotteso all’ottenimento di una certificazione secondo i parametri previsti dalla norma OHSAS 18001.

In ogni caso, vi sono anche altri elementi che le aziende possono valutare al fine di optare per il percorso di certificazione summenzionato OHSAS 18001:
  • garanzia di continua verifica del rispetto delle leggi in materia di salute e sicurezza e/o salute dei lavoratori, con conseguente azzeramento dei costi relativi a difformità individuate dagli Enti predisposti al controllo;
  • riduzione dei costi della “non sicurezza” legati ad infortuni e incidenti;
  • accesso alle agevolazioni sul premio INAIL con riduzione del costo annuo dal 7% al 30% in funzione della dimensione dell’impresa;
  • per la Regione Toscana, in particolare, possibilità di accedere a finanziamenti a fondo perduto che agevolano il processo di certificazione, sostenendo buona parte dei costi della consulenza;
  • modello di organizzazione e di gestione idoneo ad esimere della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società di cui al D. Lgs. 231/2001;
  • miglioramento dell’immagine aziendale verso il cliente esterno, interno ed i soggetti interessati.
A volte un piccolo impegno preso dall’Azienda, può essere una garanzia per il futuro, soprattutto se ad essere in gioco è la vita del cittadino lavoratore e, spesso, padre/madre.

A cura di: Simone Lamia - Consulente Aziendale

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