Denuncia di Successione

L’eredità si devolve per legge (successione legittima) o per testamento (successione testamentaria) ai sensi dell’art.457 C.C. La successione legittima, a cui si fa riferimento solo nel caso di assenza di testamento, fa sì che l’eredità sia devoluta in favore

del coniuge, dei figli legittimi o naturali, dei genitori, dei collaterali, degli altri parenti o dello Stato, nell’ordine stabilito dagli artt. 566 e segg. del Codice Civile.

Sia in caso di successione legittima che testamentaria, entro un anno dalla morte, gli eredi ( o i legatari, i loro rappresentanti legali, gli immessi nel possesso dei beni  gli amministratori dell’eredità, i curatori delle eredità giacenti, gli esecutori testamentari e i trust)  sono tenuti alla presentazione della denuncia di successione presso l’Agenzia delle Entrate competente in base all’ultimo domicilio  del de cuius.

Nel caso di coeredi, è sufficiente che la denuncia sia sottoscritta da uno solo degli interessati.

Non è necessario presentare la denuncia di successione, se l'eredità è devoluta al coniuge e/o ai parenti in linea retta, e l'attivo ereditario ha un valore non superiore a 100.000 euro e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari

Dal gennaio 2012 alla denuncia di successione è necessario allegare le dichiarazioni sostitutive attestanti:  la morte del De Cuius, lo stato di famiglia del defunto e degli eredi o legatari, i dati catastali,  i requisiti per richiedere l' agevolazione della prima casa.

Per quanto riguarda le aziende, le partecipazioni in società di qualsiasi genere, i conti correnti bancari e tutti gli investimenti finanziari, con la sola eccezione dei titoli di Stato o equiparati, gli stessi devono essere indicati in maniera analitica, con i relativi valori e i documenti giustificativi rilasciati dagli Enti interessati ( società, Banche, Poste..) .

Oltre ai documenti sopra citati la denuncia di successione avente ad oggetto beni immobili, dev’essere corredata dal prospetto di autoliquidazione delle imposte ipotecaria, catastale (variabili in base alla  possibilità di usufruire o meno dell’agevolazione prima casa da parte di uno degli eredi) di bollo e della tassa ipotecarie, nonché dal modello F23 ( dal 31/12/16 si deve utilizzare il modello F24) attestante il relativo pagamento.

Nella dichiarazione di successione devono poi essere indicate le passività con i relativi documenti ( debiti del defunto cambiali, deviti tributari, previdenziali etc., spese mediche sostenute dagli eredi nei 6 mesi precedenti il decesso, per il defunto nel spese funerarie nel limite di 1.032 euro)

Entro 3 anni dalla presentazione della successione l’Agenzia delle Entrate liquida l'imposta di successione con un avviso notificato ai contribuenti . L’imposta deve essere pagata con modello F24 entro 60 giorni dalla ricezione della notifica. Nello stesso termine si può eseguire il pagamento del 20% dell’imposta e rateizzare il restante in 8 rate trimestrali o se l’importo è superiore ai 20.000 euro in 12 rate. La dilazione non è ammessa se l’importo è inferiore ai 1.000 euro.

ATTUALMENTE le aliquote in vigore Sono le seguenti:

-4 per cento, per il coniuge e i parenti in linea retta (figli, genitori, nipoti …), da calcolare sul valore eccedente, per ciascun erede, di 1.000.000 di euro;

-6 per cento, per fratelli e sorelle, da calcolare sul valore eccedente i 100.000 euro per ciascun erede;

-6 per cento, da calcolare sul valore totale (cioè senza alcuna franchigia), per gli altri parenti fino al quarto grado, affini in linea retta, affini in linea collaterale fino al terzo grado;

- 8 per cento, senza alcuna riduzione della base imponibile, per le altre persone.

Le franchigie si applicano in capo a ciascun beneficiario.

Se a beneficiare del trasferimento è una persona portatrice di handicap riconosciuto grave ai sensi della legge n. 104 del 1992 l’imposta si applica sulla parte del valore della quota eccedente la franchigia di 1.500.000 euro; questo indipendentemente dal grado di parentela intercorrente tra il defunto ed il beneficiario.

Entro 30 giorni dalla data di registrazione della successione va presentata all’ Agenzia del Territorio dove è stata registrata la successione o dove sono situati gli immobili, la voltura catastale a fronte del pagamento di 55,00 euro a titolo di tributo speciale catastale, a cui si aggiungono 16,00 euro di imposta di bollo per ogni 4 pagine della domanda.

 

 

Questo sito utilizza i cookie di sessione e analytics di "terze parti" per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.