Servizi pagati non forniti, Patrocini vantati non veri, Lavori solo promessi

Sempre più frequenti le segnalazioni riferite a casi che possiamo definire vere e proprie TRUFFE ai danni dei cittadini/lavoratori.

Fate molta attenzione a ciò che firmate: con la firma vi impegnate, ed in alcuni casi il diritto di recesso (disciplinato dal codice del consumo) viene escluso, pertanto

non siate così certi nel firmare convinti che tanto poi – nel caso –recederete entro 14 giorni...

 

Alcuni dei casi segnalati all’associazione:

  1. prodotti promessi da una nota ditta che li reclamizza anche tramite pubblicità televisiva a fronte di soppralluoghi gratuiti da parte di loro agenti;
  2. lavori presso ditte note, ma a seguito della frequenza di corsi (decisamente onerosi) per la cui sottoscrizione è necessario recarsi presso i locali commerciali;
  3. servizi per reclamizzare le proprie attività commerciali proposti solo a persone o ditte o società con partita iva.

In questi 3 casi non ci si può avvalere del diritto di recesso perchè:

  1.  si tratta di servizi personalizzati (a seguito del sopralluogo l’agente prende le misure personalizzando il servizio offerto);
  2. recandosi presso i locali commerciali non ci si può avvalere del diritto di recesso previsto per contratti a distanza o negoziati fuori dai locali commerciali;
  3. la partita iva denota che non possiamo avvalerci del codice del consumo in quanto stipuliamo il contratto non come consumatori (con codice fiscale e dati personali) ma come professionisti.

In questi 3 casi (ma se ne potrebbero citare molti altri) pertanto il contratto rimane valido, costringendo i poveri malcapitati a dover pagare integralmente quanto previsto contrattualmente.

Tuttavia, nei casi citati, qualora il consumatore riesca a dimostrare di essere stato inconsapevolmente e con molta abilità truffato deve immediatamente sporgere querela nei confronti dei responsabili delineando dettagliatamente i motivi per i quali si delinea la fattispecie di truffa o altra fattispecie di reato.

In questi casi la querela costituirà un valido motivo per chiedere la risoluzione del contratto e non pagare.

Attenzione: la querela va fatta dettagliatamente individuando la fattispecie (in caso contrario verrebbe archiviata) ed entro i termini previsti per legge, pertanto vi consigliamo di farvi seguire o chiedere consiglio ad un legale -anche di un'Associazione Consumatori.

 

A cura di: sportello legale A.di.do Consumatori 

Per ulteriori informazioni contattateci.

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Notizie flash

Equitalia proroga la rottamazione

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che proroga al 21 aprile (dal 31 marzo) il termine di adesione alla definizione agevolata (DA1) dei ruoli, cosiddetta "rottamazione delle cartelle".

Equitalia potrà rispondere ai contribuenti, sempre secondo il decreto, non più entro il 31 maggio ma entro il 15 giugno 2017 con importi dovuti in cinque versamenti e/o pagamento in un’unica soluzione.

I termini dei pagamenti restano invariati e quindi il primo  appuntamento rimane fine luglio 2017.

Tutti i termini per aderire alla rottamazione, compresi quelli prorogati, vengono rimandati di un anno per i contribuenti residenti nei Comuni colpiti dal sisma del Centro Italia. 

Modalità di presentazione del rendiconto condominiale dopo la riforma

Con la legge 220/2012 in vigore dal 18 giugno 2013 (c.d. RIFORMA DEL CONDOMINIO) sono state introdotte molte norme a tutela dei condòmini. Questo articolo vuole fare luce su come l’amministratore deve redigere il rendiconto annuale da presentare in assemblea ordinaria. Gli articoli interessati sono il 1129, il 1130, ma, soprattutto, il 1130 bis del Codice Civile. 

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La cartella Equitalia mai notificata si può impugnare

Nell’ultimo decennio la giurisprudenza di legittimità non ha ammesso ricorsi se presentati tardivamente, ossia:

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TPER (Trasporto Passeggeri Emilia Romagna) : attenzione agitazione improvvisa

Numerosi Associati stamattina non sono riusciti a recarsi sul posto di lavoro con i mezzi pubblici e sono rimasti invano alle fermate ad attendere i mezzi, non riuscendo nè a contattare nè a collegarsi al sito TPER dove, nella sezione notizie, la società scrive:

 

"BLOCCO DEI SERVIZI DI BUS PER UN'AGITAZIONE IMPROVVISA

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Spot ingannevole su reti mediaset: pensi di partecipare ad un estrazione e ti ritrovi un abbonamento

Ci è giunta segnalazione di uno spot che gira sulle reti Mediaset che invita i telespettatori a rispondere ad alcune domande molto facili, facendo loro credere di partecipare solo a un’estrazione, ma in realtà abbonandoli a un servizio che ha un costo mensile.

Ecco come funziona.

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