Equitalia decadenze e prescrizioni

Quando viene notificata una cartella esattoriale la prima cosa da fare è segnarsi in quale data abbiamo firmato la raccomandata (se è arrivata tramite raccomandata ovviamente) e controllare attentamente le date delle varie notifiche indicate in cartella: da quale ente è stato richiesto il debito ed in quale anno, questo perché

ogni debito per legge deve essere richiesto entro un certo periodo di tempo altrimenti scatta la prescrizione, che ci dà diritto a richiederne lo sgravio (annullamento del debito).

 

Nella cartella viene indicato quando il debito ci è stato notificato dall’ente creditore e successivamente reso esecutivo dall'ente riscossore, questo è importante in quanto ogni debito, se non richiesto entro un certo periodo di tempo è soggetto a decadenza: decade la possibilità dell'ente di richiederlo (anche in questo caso può essere richiesto l’annullamento del debito.

 

Se riceviamo qualche comunicazione da Equitalia e ci accorgiamo che la  cartella contiene vizi di decadenza o di prescrizione, entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione possiamo inoltre chiedere ad Equitalia di sospendere la riscossione spiegandone i motivi.

 

Quindi: possiamo richiedere all’ente creditore l’annullamento del debito e ad Equitalia la sospensione della riscossione in attesa che l’ente ci risponda.

 

E’ quindi importante valutare bene ogni debito indicato nelle cartelle ricevute per capire se legittimamente chiedere lo sgravio integrale o parziale del debito.

 

 

 

 

Per ulteriori informazioni contattateci: la prima consulenza è gratuita, previa iscrizione all’Associazione. 

 

 

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