Iscrizione ipotecaria illegittima: Equitalia risarcisce i danni morali

L'Agente della riscossione che ha agito o resistito in giudizio con male fede o colpa grave, va condannato, oltre che alle spese, al risarcimento del danno morale per l'illegittima iscrizione ipotecaria Lo ha stabilito il Giudice di Pace Genova, con decisione del

28.11.2011 in riferimento ad una vicenda nella quale Equitalia Sestri S.p.A. (già Equitalia Polis S.p.A.) aveva effettuato, sulla scorta della stessa cartella di pagamento, ben due iscrizioni ipotecarie immobiliari in danno del contribuente, senza che l’ammontare del credito raggiungesse il minimo per l’iscrizione (€8.000,00). Il Giudice di Pace, constatato che solo dopo diversi anni l’Agente della riscossione aveva provveduto a liberare gli immobili dalle ipoteche (nonostante la conclamata illegittimità dello stesso e solo dopo l’avvenuta estinzione del debito) e qualificato come doloso tale comportamento (e quindi fonte di responsabilità), ha riconosciuto al contribuente il diritto al risarcimento del danno morale, liquidato in via equitativa.

Avv. Gianmarino Chiappa

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