Mediazione: rinvii dei Giudici di Pace

I giudici di pace , chiamati a decidere su cause minori sia in ambito civile che penale, attualmente non si impegnano a chiedere di tentare una conciliazione ex art. 322c.p.c., ma rimandano

semplicemente la questione alla Corte di Giustizia Europea o alla Corte Costituzionale. E’ evidente che in tal modo non solo si allungano sensibilmente i tempi di giustizia, ma anche i costi per la comunità. Pecoraro, pertanto, rivolge un appello al Ministro di Giustizia per sapere quali provvedimenti adottare in tale situazione di evidente disagio. A Palermo, Parma, Catanzaro e Mercato San Severino i giudici di pace hanno sollevato la richiesta di un giudizio sull’obbligatorietà della mediazione, che, come ben noto, pende già davanti alla Corte Costituzionale da parte del Tar Lazio! E’ noto che non pochi  giudici di pace non assolvono al loro precipuo compito di verificare se all'atto del conferimento dell'incarico al legale, l'informativa, sia stata rilasciata e consegnata al cliente come previsto dall'art. 4 del D. Leg.vo 28/2010. I giudici ordinari, nel rispetto dell'art 5 del citato decreto rimandano, invece,  le parti davanti ad un organismo di mediazione, iscritto nel registro tenuto presso il ministero di Giustizia al fine di esperire il tentativo di mediazione. Un caso concreto sarà esemplificativo: un cittadino per recuperare 300 euro ne ha dovuto pagare 1400 per onorari e spese di giudizio nonché e altri 1.400 per la controparte . Solo 83 euro sarebbe stato il costo di una mediazione ben condotta. Sovente l’etica e la professionalità di giudici ed avvocati vacilla.

 

A cura dell'Avv. elena Notari - Segretario Nazionale A.DI.DO.Consumatori

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ROTTAMAZIONE AER (EX EQUITALIA) termini

Sino al 15 maggio 2018 i contribuenti che non hanno aderito alla rottamazione Equitalia grazie al

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Equitalia proroga la rottamazione

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che proroga al 21 aprile (dal 31 marzo) il termine di adesione alla definizione agevolata (DA1) dei ruoli, cosiddetta "rottamazione delle cartelle".

Equitalia potrà rispondere ai contribuenti, sempre secondo il decreto, non più entro il 31 maggio ma entro il 15 giugno 2017 con importi dovuti in cinque versamenti e/o pagamento in un’unica soluzione.

I termini dei pagamenti restano invariati e quindi il primo  appuntamento rimane fine luglio 2017.

Tutti i termini per aderire alla rottamazione, compresi quelli prorogati, vengono rimandati di un anno per i contribuenti residenti nei Comuni colpiti dal sisma del Centro Italia. 

Modalità di presentazione del rendiconto condominiale dopo la riforma

Con la legge 220/2012 in vigore dal 18 giugno 2013 (c.d. RIFORMA DEL CONDOMINIO) sono state introdotte molte norme a tutela dei condòmini. Questo articolo vuole fare luce su come l’amministratore deve redigere il rendiconto annuale da presentare in assemblea ordinaria. Gli articoli interessati sono il 1129, il 1130, ma, soprattutto, il 1130 bis del Codice Civile. 

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La cartella Equitalia mai notificata si può impugnare

Nell’ultimo decennio la giurisprudenza di legittimità non ha ammesso ricorsi se presentati tardivamente, ossia:

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TPER (Trasporto Passeggeri Emilia Romagna) : attenzione agitazione improvvisa

Numerosi Associati stamattina non sono riusciti a recarsi sul posto di lavoro con i mezzi pubblici e sono rimasti invano alle fermate ad attendere i mezzi, non riuscendo nè a contattare nè a collegarsi al sito TPER dove, nella sezione notizie, la società scrive:

 

"BLOCCO DEI SERVIZI DI BUS PER UN'AGITAZIONE IMPROVVISA

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