Equitalia: le cartelle notificate per posta sono da considerarsi nulle

Con recente sentenza n. 4486 del 27.06.2012 che, per la verità, è solo l’ultima di una serie di pronunciamenti in tal senso (solo per citarne alcuni, Commissione Tributaria Provinciale Vicenza N. 33/07/12, Foggia N. 191/04/12, Pescara N. 743/4/10, Milano N. 62/22/10, Campobasso N. 133/03/2012, Tribunale di Udine 1183/2009), il Giudice di Pace di Genova, ha ritenuto inesistente la notifica a mezzo posta eseguita direttamente da Equitalia. In altre parole

in conformità a quanto asserito dall’orientamento maggioritario assunto dalla giurisprudenza di merito ed altresì con quanto prescritto dall’art. 26, comma primo, del D.P.R. N. 602/1973 - rubricato “notificazione della cartella di pagamento” – il Giudice di Pace citato ha ribadito principio secondo cui: “…la notifica con raccomandata A/R effettuata da Equitalia senza il tramite degli ufficiali della riscossione o altri soggetti abilitati dal concessionario, dei messi comunali o degli agenti della polizia municipale È CAUSA DI NULLITÀ DELLA CARTELLA ESATTORIALE…”. In sostanza, il giudicante ha individuato quale punto centrale della controversia l’esistenza o inesistenza della notificazione operata direttamente da Equitalia per posta, ovvero, senza l’ausilio di uno dei soggetti indicati dalla norma citata, addivenendo altresì alle seguenti conclusioni: “…ove si consideri che la notificazione delle cartelle esattoriali opposte sia inesistente (…) deve essere respinta l’eccezione – proposta dall’agente della riscossione ndr. - secondo cui avendo l’atto stesso raggiunto lo scopo, il destinatario è stato comunque posto nella condizione di approntare la propria difesa…”.

Con l’ovvia conseguenza che si palesa del tutto inesistente la notifica effettuata direttamente da Equitalia (soggetto non abilitato), proprio perché è assente il presupposto soggettivo tassativamente richiamato dal paradigma normativo menzionato.

Ne consegue che, rimanendo fermi i soggetti autorizzati – che possono anche decidere di avvalersi del servizio postale per la notifica degli atti – tale facoltà NON PUÒ MAI ESSERE CONCESSA all’agente della riscossione che, quindi, NON PUO’ direttamente provvedere all’invio con lettera raccomandata dell’atto da notificare.

In pratica, servendosi solo, per esempio, di Poste italiane, è come se le cartelle esattoriali non fossero mai state recapitate e, quindi, il contribuente non è tenuto a pagarle (ATTENZIONE PERO’: poiché nel caso in cui l’operazione di notifica sia eseguita da soggetti autorizzati - previsti dalla normativa sopra citata - anche tramite il servizio postale, come per esempio l’ufficiale giudiziario o il messo comunale, questa linea difensiva non è spendibile in un eventuale giudizio d’impugnazione della cartella promosso con ricorso).

 

A.DI.DO – Associazione Diritti e Doveri dei Consumatori oltre ad offrire la propria consulenza in materia, consiglia a tutti i cittadini/contribuenti di eseguire preliminarmente le verifiche del caso, qualora intenzionati a opporre le cartelle esattoriali innanzi ai Giudici di Pace territorialmente competenti usufruendo della consulenza gratuita presso le sedi territoriali indicate in dove siamo o richiedendo informazioni agli indirizzi e-mail indicati.

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Notizie flash

Equitalia proroga la rottamazione

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che proroga al 21 aprile (dal 31 marzo) il termine di adesione alla definizione agevolata (DA1) dei ruoli, cosiddetta "rottamazione delle cartelle".

Equitalia potrà rispondere ai contribuenti, sempre secondo il decreto, non più entro il 31 maggio ma entro il 15 giugno 2017 con importi dovuti in cinque versamenti e/o pagamento in un’unica soluzione.

I termini dei pagamenti restano invariati e quindi il primo  appuntamento rimane fine luglio 2017.

Tutti i termini per aderire alla rottamazione, compresi quelli prorogati, vengono rimandati di un anno per i contribuenti residenti nei Comuni colpiti dal sisma del Centro Italia. 

Modalità di presentazione del rendiconto condominiale dopo la riforma

Con la legge 220/2012 in vigore dal 18 giugno 2013 (c.d. RIFORMA DEL CONDOMINIO) sono state introdotte molte norme a tutela dei condòmini. Questo articolo vuole fare luce su come l’amministratore deve redigere il rendiconto annuale da presentare in assemblea ordinaria. Gli articoli interessati sono il 1129, il 1130, ma, soprattutto, il 1130 bis del Codice Civile. 

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La cartella Equitalia mai notificata si può impugnare

Nell’ultimo decennio la giurisprudenza di legittimità non ha ammesso ricorsi se presentati tardivamente, ossia:

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TPER (Trasporto Passeggeri Emilia Romagna) : attenzione agitazione improvvisa

Numerosi Associati stamattina non sono riusciti a recarsi sul posto di lavoro con i mezzi pubblici e sono rimasti invano alle fermate ad attendere i mezzi, non riuscendo nè a contattare nè a collegarsi al sito TPER dove, nella sezione notizie, la società scrive:

 

"BLOCCO DEI SERVIZI DI BUS PER UN'AGITAZIONE IMPROVVISA

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Spot ingannevole su reti mediaset: pensi di partecipare ad un estrazione e ti ritrovi un abbonamento

Ci è giunta segnalazione di uno spot che gira sulle reti Mediaset che invita i telespettatori a rispondere ad alcune domande molto facili, facendo loro credere di partecipare solo a un’estrazione, ma in realtà abbonandoli a un servizio che ha un costo mensile.

Ecco come funziona.

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