Telefonia: disdette non recepite, linea che non si attiva,etc.

Se non viene recepita una disdetta o un cambio contrattuale, se non viene attivata la linea, se vi vengono richieste fatture non dovute tranquilli non siete soli, siete in buona compagnia… stando alle statistiche sono molto più frequenti di quello che potete pensare i disservizi con gli operatori telefonici per i motivi più disparati.

Cosa fare

quando qualcosa non funziona (questo ancor prima di rivolgersi a noi o ad altri): fare da subito un reclamo scritto che semplicemente significa avere una prova della vostra contestazione. Nel caso in cui infatti il reclamo sia solo telefonico (caso frequente) non avrete prova del disservizio, inoltre mentre il reclamo verbale non comporta alcun obbligo dell’operatore, al contrario la contestazione scritta prevede l’obbligo dell’operatore di rispondere per iscritto entro 30 giorni (meglio – nel caso in cui il problema non si risolva) un fax o una raccomandata per capire quando “scadono” i 30 giorni o – se ne avete una- la pec, ma ricordandosi che va mandata ad altra pec (altrimenti ha lo stesso valore di una mail).

Se la risposta al reclamo è soddisfacente ed il problema viene risolto consideratevi fortunati, comunque sembra strano ma a volte –dopo un reclamo scritto – capita.

Se la risposta al reclamo non vi soddisfa o (purtroppo capita anche questo) non c’entra assolutamente nulla con il reclamo che avete fatto, ricordatevi che – previa iscrizione – la nostra consulenza è gratuita.

Se il problema non è particolarmente difficile da risolvere e riuscite a cavarvela bene anche da soli, per contenere i costi, ma risolvere definitivamente,  potete compilare o chiederci di aiutarvi a compilare il formulario del Co.Re.Com della vostra regione. Il Co.Re.Com, per chi non lo sapesse ancora (e ormai sono in pochi), è l’ente preposto dall’Autorità (AGCOM) che tenta di mediare e risolvere le problematiche tra utenti ed operatori telefonici. Peraltro ricordiamo che la mediazione in questa materia è obbligatoria, pertanto, anche riteneste di voler chiedere i danni senza passare da alcun organismo di mediazione il Giudice vi rinvierebbe ad un organismo di mediazione.

Ma torniamo a voi: se nelle more l’operatore vi ha già sollecitato fatture non dovute o addirittura siete già al sollecito tramite legale o ufficio di recupero crediti con aggiunta di costi, ma siete certi di aver ragione, dopo aver depositato il formulario Corecom vi consigliamo di farglielo presente.

Se non siete esperti o se ritenete di voler chiedere almeno un indennizzo, meglio farvi seguire direttamente da un’Associazione Consumatori come la nostra che vi indicherà se e come poterlo fare e vi quantificherà eventuali richieste.

I Co.Re.Com dovrebbero fissarvi udienza non oltre 30 giorni dal deposito (per legge), tuttavia sono talmente oberati di lavoro che questo non succede quasi mai: in questo caso potete decidere di aspettare l’udienza o di procedere diversamente, giudizialmente.

 

 

 

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a contattarci 

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