Boom di contratti non richiesti: l’Autorità detta nuove regole

Purtroppo molti Associati, soprattutto in alcune zone, ci segnalano la presupponenza, l’insistenza e la caparbietà di alcuni venditori che, dopo aver proposto un nuovo contratto per il gas o l’energia elettrica non se ne vanno sino a che l’utente non ha firmato la loro proposta. Il problema è anche che spesso, l’ignaro consumatore, non sa

di aver firmato un contratto e purtroppo di essere vincolato al pagamento di future bollette che, molto spesso, risultano addirittura più care delle precedenti.

Uno dei trucchi più frequenti di questi venditori senza scrupoli è quello di farsi consegnare una bolletta (con la scusa che sono operatori della società di cui l'utente è già cliente) per controllare se possono fare degli sconti.  In realtà la bolletta viene richiesta per estrapolare i dati dell’utente e compilare una proposta di contratto ad altro operatore, proposta che questi venditori senza scrupoli chiedono di firmare, erroneamente affermando che, se si firma,si avrà certamente diritto agli sconti.

Al contrario l’utente si ritroverà, non solo a non avere nessuno sconto e magari ricevere bollette più care, ma anche a dover pagare il recesso dal vecchio fornitore e l’attivazione di una nuova fornitura mai effettivamente richiesta.

L’Autorità,  a seguito dell’ennesima segnalazione, anche per il tramite dell’Associazione A.DI.DO.Consumatori, è corsa ai ripari ed ha dettato nuove regole, pertanto, dal 1° giugno:

le società dovranno verificare i contratti “siglati” telefonando o inviando al cliente un’apposita comunicazione;

i venditori non potranno fornire numeri personali ma solo numeri della società;

i venditori dovranno avere cartellino identificativo con nome, codice e numero della società;

la società  ha 45 giorni per comunicare l’accettazione, pena la revoca del contratto;

dovrà essere inviata copia del contratto da firmare.

 

Inoltre l’Autorità pubblicherà una “lista nera” dei venditori scorretti.

 

I Consulenti dell’Associazione sono a disposizione per elencarvi i vostri diritti e l’eventualità di pretendere indennizzi e/o risarcimenti danni qualora la normativa imposta anche dall'Autorità fosse violata.

 

 

 

 

Statistiche

Visite agli articoli
897380

Chi è online

Abbiamo 48 visitatori e nessun utente online

Notizie flash

ROTTAMAZIONE AER (EX EQUITALIA) termini

Sino al 15 maggio 2018 i contribuenti che non hanno aderito alla rottamazione Equitalia grazie al

Leggi tutto...
Equitalia proroga la rottamazione

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che proroga al 21 aprile (dal 31 marzo) il termine di adesione alla definizione agevolata (DA1) dei ruoli, cosiddetta "rottamazione delle cartelle".

Equitalia potrà rispondere ai contribuenti, sempre secondo il decreto, non più entro il 31 maggio ma entro il 15 giugno 2017 con importi dovuti in cinque versamenti e/o pagamento in un’unica soluzione.

I termini dei pagamenti restano invariati e quindi il primo  appuntamento rimane fine luglio 2017.

Tutti i termini per aderire alla rottamazione, compresi quelli prorogati, vengono rimandati di un anno per i contribuenti residenti nei Comuni colpiti dal sisma del Centro Italia. 

Modalità di presentazione del rendiconto condominiale dopo la riforma

Con la legge 220/2012 in vigore dal 18 giugno 2013 (c.d. RIFORMA DEL CONDOMINIO) sono state introdotte molte norme a tutela dei condòmini. Questo articolo vuole fare luce su come l’amministratore deve redigere il rendiconto annuale da presentare in assemblea ordinaria. Gli articoli interessati sono il 1129, il 1130, ma, soprattutto, il 1130 bis del Codice Civile. 

Leggi tutto...
La cartella Equitalia mai notificata si può impugnare

Nell’ultimo decennio la giurisprudenza di legittimità non ha ammesso ricorsi se presentati tardivamente, ossia:

Leggi tutto...
TPER (Trasporto Passeggeri Emilia Romagna) : attenzione agitazione improvvisa

Numerosi Associati stamattina non sono riusciti a recarsi sul posto di lavoro con i mezzi pubblici e sono rimasti invano alle fermate ad attendere i mezzi, non riuscendo nè a contattare nè a collegarsi al sito TPER dove, nella sezione notizie, la società scrive:

 

"BLOCCO DEI SERVIZI DI BUS PER UN'AGITAZIONE IMPROVVISA

Leggi tutto...
Questo sito utilizza i cookie di sessione e analytics di "terze parti" per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.