Danno da vacanza rovinata: il miniclub rientra nel pacchetto turistico

Dopo anni di sentenze contraddittorie, finalmente la Cassazione ha precisato che la causa concreta di un contratto inerente alla vendita di un pacchetto turistico: “…impedisce di considerare accessori all’alloggio (…) i servizi, quali, nella specie, spiaggia attrezzata, miniclub bambini,

animazione, piscina, campi da tennis, etc. strettamente funzionali alla finalità turistica…” (Cass. Civ., III^ Sez., N. 3256/2012).  In altre parole, il principio che sottintende il risarcimento dei danni da vacanza rovinata, sempre secondo quanto statuito dalla Suprema Corte, vale, anche se il disservizio patito si riferisce a servizi acquistati con una tessera club e venduti a prezzo forfettario.

La sentenza citata pone fine a una lite giudiziaria iniziata nel 2002 quando, una famiglia milanese in vacanza presso un villaggio turistico di un famoso tour operator - affidata, la propria bambina di 4 anni agli animatori del miniclub –  scoprivano che la stessa si era allontanata senza che nessuno si fosse accorto di nulla. La coppia, una volta rientrata dalle vacanze, intraprendeva una battaglia legale contro detto tour operator, tuttavia, usciva sconfitta sia in primo grado che in secondo grado dove addirittura, la Corte d’Appello di Milano, rigettava la domanda di risarcimento, sia perché non era stato trasmesso alcun reclamo entro 10 giorni dal rientro, sia perché la normativa sui pacchetti turistici non era applicabile al caso concreto, dato che, a parere del collegio giudicante il miniclub, l’animazione, la spiaggia con gli ombrelloni, l’utilizzo di strutture sportive “rappresentano mere facilitazioni accessorie” all’alloggio e, quindi, mancano due dei tre requisiti richiesti dalla legge.

La Suprema Corte, invece, ribaltando dette sentenze, ha stabilito il diritto al risarcimento del danno patito dalla coppia per la perdita seppur momentanea della minorenne, in quanto: “…nell’ipotesi di acquisto, da un’agenzia, del pernottamento con mezza pensione in un villaggio turistico, scelto da un catalogo; villaggio presso il quale, previo acquisto di una tessera club, sono fruibili servizi turistici (quali spiaggia attrezzata, miniclub bambini, animazione, piscina, campi da tennis … ecc), sussistono tutte le condizioni richieste dalla legge (art. 2 del D.Lgs. n. 111 del 1995, decreto attuativo della direttiva N. 90/314/CE concernente i viaggi, le vacanze ed i circuiti tutto compreso) per la configurabilità dell’acquisto di un pacchetto turistico…”.

Pertanto, ribaltando il duplice orientamento di merito, la Cassazione ha evidenziato che i servizi citati non sono soltanto accessori all’alloggio ma debbono considerarsi: “strettamente funzionali alla finalità turistica”; finalità che il consumatore, al momento della stipulazione del contratto, persegue ed è determinante nella scelta di una struttura ricettiva organizzata come: “villaggio turistico caratterizzato dalla prestazione di servizi aggiuntivi alla ospitalità ed ai suoi tradizionali e convenzionali accessori”. Non solo. Per la Cassazione, i reclami esperiti sul luogo di vacanza e/o al ritorno sono tutte “previsioni a favore del consumatore, lontane dallo stabilire oneri e decadenze a carico dello stesso.

Inoltre, sempre secondo quanto asserito con detta sentenza “la significatività dei servizi non accessori è rapportata finalisticamente alla volontà del turista contraente” e non ha rilievo che questi ultimi siano “interamente offerti e fruiti all’interno del villaggio” o che “il pagamento della tessera club sia avvenuto presso il villaggio”. Difatti, la fatturazione separata degli elementi di un medesimo pacchetto turistico non sottrae l’organizzatore e/o il venditore dagli obblighi a questo connessi, né rileva, ai fini di considerarla esclusa dal prezzo forfetario, l’eventuale sottoscrizione di una tessera club presso il villaggio, stante l’obbligatorietà della sua sottoscrizione per la fruizione del servizio.

A cura del dr. R. Illiano

Statistiche

Visite agli articoli
926444

Chi è online

Abbiamo 41 visitatori e nessun utente online

Notizie flash

ROTTAMAZIONE AER (EX EQUITALIA) termini

Sino al 15 maggio 2018 i contribuenti che non hanno aderito alla rottamazione Equitalia grazie al

Leggi tutto...
Equitalia proroga la rottamazione

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che proroga al 21 aprile (dal 31 marzo) il termine di adesione alla definizione agevolata (DA1) dei ruoli, cosiddetta "rottamazione delle cartelle".

Equitalia potrà rispondere ai contribuenti, sempre secondo il decreto, non più entro il 31 maggio ma entro il 15 giugno 2017 con importi dovuti in cinque versamenti e/o pagamento in un’unica soluzione.

I termini dei pagamenti restano invariati e quindi il primo  appuntamento rimane fine luglio 2017.

Tutti i termini per aderire alla rottamazione, compresi quelli prorogati, vengono rimandati di un anno per i contribuenti residenti nei Comuni colpiti dal sisma del Centro Italia. 

Modalità di presentazione del rendiconto condominiale dopo la riforma

Con la legge 220/2012 in vigore dal 18 giugno 2013 (c.d. RIFORMA DEL CONDOMINIO) sono state introdotte molte norme a tutela dei condòmini. Questo articolo vuole fare luce su come l’amministratore deve redigere il rendiconto annuale da presentare in assemblea ordinaria. Gli articoli interessati sono il 1129, il 1130, ma, soprattutto, il 1130 bis del Codice Civile. 

Leggi tutto...
La cartella Equitalia mai notificata si può impugnare

Nell’ultimo decennio la giurisprudenza di legittimità non ha ammesso ricorsi se presentati tardivamente, ossia:

Leggi tutto...
TPER (Trasporto Passeggeri Emilia Romagna) : attenzione agitazione improvvisa

Numerosi Associati stamattina non sono riusciti a recarsi sul posto di lavoro con i mezzi pubblici e sono rimasti invano alle fermate ad attendere i mezzi, non riuscendo nè a contattare nè a collegarsi al sito TPER dove, nella sezione notizie, la società scrive:

 

"BLOCCO DEI SERVIZI DI BUS PER UN'AGITAZIONE IMPROVVISA

Leggi tutto...
Questo sito utilizza i cookie di sessione e analytics di "terze parti" per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.