Amministratore condannato per diffamazione: vietato esporre l’elenco dei morosi

La Cassazione condanna per diffamazione l’amministratore condominiale che

nell’androne del palazzo (o in luoghi comunque accessibili a chiunque) affigge un comunicato dove vengono indicati nomi e cognomi degli inquilini morosi o in ritardo con i pagamenti.

 

Nel comunicato del caso esaminato dalla Cassazione, un amministratore di un condominio di Messina, avvertiva che in caso di mancato saldo avrebbe sospeso l’erogazione dei servizi ai condomini qualora non avessero provveduto celermente al saldo, servizi fondamentali come l’acqua. Tale avviso era affisso sull’ascensore posto all’ingresso del palazzo. Per questi motivi uno dei condomini lo ha denunciato per offesa alla reputazione.

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