Terremoto causa di scioglimento del contratto di locazione

Atteso lo sciame sismico che purtroppo continua a logorare la nostra regione, appare indubbiamente utile e necessario rendere edotti i nostri associati sulle conseguenze che possano derivare nell’ambito dei contratti di locazione di

immobile urbano. Infatti,  la distruzione e/o il danneggiamento dell’immobile causato da un evento sismico, non può costituire violazione della norma di cui all’art. 1575 c.c.

In particolare, l’obbligo di mantenere la cosa locata in stato da servire all’uso convenuto,  incontra dei limiti laddove i danni siano conseguenza  di causa non imputabile al locatore come nel caso di danni derivati da una scossa sismica.

Sul punto si è peraltro già espressa la Suprema Corte di Cassazione, la quale ha enunciato il principio secondo il quale il rapporto contrattuale si scioglie ex art. 1256 c.c., ovvero per impossibilità definitiva sopravvenuta della prestazione dovuta dal locatore, allorquando l’immobile venga a perdere , in modo non transitorio e senza possibilità di porvi rimedio con le normali opere di manutenzione, la sua attitudine ad assicurare il godimento oggetto del contratto.

Conseguentemente non può ipotizzarsi, in mancanza di una diversa regolamentazione, un inadempimento da parte del conduttore che ometta di versare il relativo canone di locazione.

Per maggiori delucidazioni e assistenza legale finalizzata alla risoluzione di contratti di locazione di immobili urbani danneggiati dal terremoto vi invitiamo a rivolgersi all’Associazione.

Articolo redatto dall'Avv. Alessia Morace- Consulente Legale A.DI.DO Nazionale

 

Statistiche

Visite agli articoli
1087237

Chi è online

Abbiamo 18 visitatori e nessun utente online

Notizie flash

ROTTAMAZIONE AER (EX EQUITALIA) termini

Sino al 15 maggio 2018 i contribuenti che non hanno aderito alla rottamazione Equitalia grazie al

Leggi tutto...
Equitalia proroga la rottamazione

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che proroga al 21 aprile (dal 31 marzo) il termine di adesione alla definizione agevolata (DA1) dei ruoli, cosiddetta "rottamazione delle cartelle".

Equitalia potrà rispondere ai contribuenti, sempre secondo il decreto, non più entro il 31 maggio ma entro il 15 giugno 2017 con importi dovuti in cinque versamenti e/o pagamento in un’unica soluzione.

I termini dei pagamenti restano invariati e quindi il primo  appuntamento rimane fine luglio 2017.

Tutti i termini per aderire alla rottamazione, compresi quelli prorogati, vengono rimandati di un anno per i contribuenti residenti nei Comuni colpiti dal sisma del Centro Italia. 

Modalità di presentazione del rendiconto condominiale dopo la riforma

Con la legge 220/2012 in vigore dal 18 giugno 2013 (c.d. RIFORMA DEL CONDOMINIO) sono state introdotte molte norme a tutela dei condòmini. Questo articolo vuole fare luce su come l’amministratore deve redigere il rendiconto annuale da presentare in assemblea ordinaria. Gli articoli interessati sono il 1129, il 1130, ma, soprattutto, il 1130 bis del Codice Civile. 

Leggi tutto...
La cartella Equitalia mai notificata si può impugnare

Nell’ultimo decennio la giurisprudenza di legittimità non ha ammesso ricorsi se presentati tardivamente, ossia:

Leggi tutto...
TPER (Trasporto Passeggeri Emilia Romagna) : attenzione agitazione improvvisa

Numerosi Associati stamattina non sono riusciti a recarsi sul posto di lavoro con i mezzi pubblici e sono rimasti invano alle fermate ad attendere i mezzi, non riuscendo nè a contattare nè a collegarsi al sito TPER dove, nella sezione notizie, la società scrive:

 

"BLOCCO DEI SERVIZI DI BUS PER UN'AGITAZIONE IMPROVVISA

Leggi tutto...
Questo sito utilizza i cookie di sessione e analytics di "terze parti" per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.